Cristoforo Colombo, i viaggi e la scoperta dell’America

Cristoforo Colombo e la scoperta dell’America

A Lisbona presso la corte di Giovanni II, re del Portogallo, si trovava un navigatore di origini genovesi, Cristoforo Colombo; all’epoca era un abile navigatore ed esploratore, di origine italiana, divenuto famoso per i suoi viaggi che portarono gli europei a conoscenza del continente americano.
Colombo voleva navigare verso ovest per trovare una via attraverso l’oceano per raggiungere le Indie.
L’attraversata sarebbe stata effettuata tramite 3 robuste navi.
Colombo presento il progetto ai sovrani portoghesi ma esso venne rifiutato in quanto i collaboratori del sovrano ritennero che la distanza che Colombo aveva considerato di percorrere, ovvero 3900 km, fosse troppo breve rispetto a quella reale.
Dopo il rifiuto da parte della corona portoghese al progetto, Colombo si recò in Spagna per continuare la ricerca di un sostenitore che fosse disposto a finanziare l’attraversata.
Tramite aiuti da parte di alcune conoscenze riuscì ad ottenere un incontro con i regnanti di Spagna, Isabella di Castiglia e Ferdinando II di Aragona nel 1486. I sovrani, dopo aver preso in considerazione la proposta decisero di rifiutarla in quanto non credevano nella buona riuscita dell’attraversata.
Nonostante un primo rifiuto, la regina si convinse a riprendere in considerazione il progetto ed alla fine, dopo essersi confrontata con un consiglio, decise di finanziare l’impresa.
Per organizzare il tutto Colombo si incontrò con i sovrani e chiese come riconoscimento il titolo di ammiraglio e governatore delle terre scoperte.
Gli accordi vennero stesi nel contratto di Capitolaciones il 17 aprile 1492.
La somma necessaria per la costruzione delle imbarcazioni era di 2.000.000 di maravedi (1 euro= 9051 maravedi)

 

Il primo viaggio

il primo viaggio di colombo

le imbarcazioni che vennero utilizzate nel primo viaggio furono 3: La Niña guidata da Sancho Ruiz, la pinta Rafael Sarmiento e la Santa Maria Che venne guidata da Colombo.
In tutto vennero reclutati 90 marinai.
L’impresa di Colombo era basata su dei suoi calcoli che stimavano una distanza tra le Isole Canarie alla costa asiatica di circa 4400km. Inoltre riteneva che il nostro pianeta avesse un diametro molto più piccolo rispetto a quello reale; l’unione di questi due errori permise a Colombo di compiere l’impresa dato che tra le Canarie e le indie si trovavano le Americhe.
Partirono il 3 agosto 1492 da Palos de la Frontera con direzione le Isole Canarie.
Dopo alcuni contrattempi il 6 settembre le tre navi ripresero il largo.
Per un mese nessuno avvistò terra. Il 6 ottobre si erano già percorse 100 miglia in più rispetto a quelle previste; lo stesso giorno i grandi capi si riunirono e decisero di virare verso sud-ovest.
L’ 11 ottobre vennero avvistati alcuni oggetti di origine umana che ridiedero speranza ai marinai.
La notte del 12 ottobre 1492 venne finalmente avvistata la terra ferma.
Sbarcarono a San Salvador, odiernamente nelle isole Bahamas
In realtà credevano di essere in Asia.
La Santa Maria si arenò, quindi solo le altre due imbarcazioni furono in grado di proseguire.
Colombo al ritorno portò con sè tabacco, oro e pappagalli insieme a degli indiani. I sovrani, nonostante le ricchezze misere che Colombo portò da quel luogo, decisero di finanziare un secondo viaggio dandogli fiducia e pensando che sarebbe tornato con maggiori quantità di ricchezze.

 

Il secondo viaggio

il secondo viaggio

Colombo partì il 25 settembre 1493 si riunì a Cadice con una flotta di 17 imbarcazioni e 1500 uomini a bordo. Dato che l’obiettivo era quello di costruire vere e proprie colonie oltre ai marinai si imbarcarono animali e semi per coltivare le terre, il 3 novembre raggiunsero Dominica, il 19 raggiunsero Porto Rico e il 22 tornò a Hispaniola dove aveva lasciato alcuni marinai dal primo viaggio ma nessuno di loro era sopravvissuto e le costruzioni erano state distrutte.
Dopo la morte di molti marinai fece partire verso l’Europa Antonio de Torres con 12 imbarcazioni.
Colombo era sempre più convinto di trovarsi nelle Indie. Colombo nel frattempo decise di esplorare la costa meridionale. Durante il viaggio giunse all’isola di Giamaica ma non trovò alcuna ricchezza. Dopo che si ammalò e che in Spagna lo accusavano Colombo decise di partire con metà la Spagna. L’ 11 giugno giunse a Cadice dopo un lungo viaggio.
Portò con sè molti omaggi tra cui piante e animali esotici, pepite d’oro, Indios e strumenti della loro cultura.

 

Il terzo viaggio

il terzo viaggio

Colombo riuscì ad armare sei navi, con un equipaggio di circa 300 marinai.
La flotta, partita il 30 maggio 1498 dal porto di Sanlúcar de Barrameda, si diresse verso Gomera, dove le sei navi si divisero, tre proseguirono con Colombo, altre tre verso le rotte ormai consolidate, verso Dominica. L’ammiraglio proseguì con la flotta verso le isole di Capo Verde da dove, facendo rotta verso sud-ovest, raggiunse Trinidad, il 31 luglio 1498.
Ritornato dove si era lasciato con le altre navi dovette far fronte a un attentato nei suoi confronti ma Colombo e i suoi alleati riuscirono a fuggire sull’isola di Santo Domingo.
Nell’agosto del 1500 sbarcò a Santo Domingo un inviato del re di Spagna, Francesco de Bodabilla, Costui fece incatenare Colombo e suo fratello e li inviò in Spagna. I sovrani spagnoli appena vennero a conoscenza dell’ imprigionamento di Colombo lo fecero liberare.

 

Il quarto e ultimo viaggio

quarto e ultimo viaggio di cristoforo colombo

Ferdinando ed Isabella vollero ancora dare fiducia a Colombo, credendo nelle opportunità economiche e di prestigio delle scoperte di oltre Oceano, ma gli tolsero il titolo di viceré, governatore e giudice supremo delle isole e dei territori oltre oceano, affidandolo a Nicolas de Ovando. Finanziarono così la quarta spedizione (1502-1504) composta da 4 navi che salparono da Cadice il 9 maggio 1502. Le caravelle di Colombo arrivarono a toccare le coste dell’America centrale come Honduras, Nicaragua e Costa Rica.
Il 16 ottobre 1502 giunse a Panama, dove si fermò per l’inverno.
Ripartì per Hispaniola e scoprì le isole Cayman che battezzò Las Tortugas per le numerose tartarughe marine che vi erano presenti. Il quarto viaggio fu, però, una successione di disgrazie, tra infestazione di parassiti e ribellione di uomini, tanto che Colombo dovette rientrare in Spagna. Il 12 settembre del 1504 partirono con direzione Spagna e arrivarono verso la fine dell’anno.

 

Metodo di lavoro

Inizialmente abbiamo consultato il nostro libro di testo di storia ma dato che non andava nello specifico abbiamo consultato alcuni siti online. Alcuni siti fornivano informazioni differenti rispetto ad altri ma unendo tutto ciò che abbiamo trovato siamo riusciti a costruire la cartina.

 

Fonti utilizzate

  • Valerio Castronovo, Nel segno dei tempi, La nuova Italia editrice, Milano 2015
  • Viaggi di Cristofolo Colombo, https://it.wikipedia.org/wiki/Viaggi_di_Cristoforo_Colombo
  • Tappe più importanti dei viaggi di Colombo, https://www.leonardo.it/
  • Il secondo viaggio di Colombo, http://www.grandinavigatori.it/il-secondo-viaggio-di-colombo.html

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